All’interno di una struttura sanitaria, una ragazza ha denunciato di essere stata violentata in più occasioni.
Dopo la sedicenne violentata qualche mese fa, una ragazza si è ritrovata ad essere vittima dello stesso trattamento. Come riportato da Leggo, l’increscioso episodio in questione è accaduto all’interno di una struttura sanitaria.
La denuncia per via di quanto subito, è stata presentata dalla stessa vittima. La quale ha raccontato alle autorità una serie di dettagli inquietanti su ciò che ha dovuto subire in diverse occasioni da parte del suo aggressore.

Ragazza violentata da un operatore
Il caso di violenza in questione si è verificato in una struttura sanitaria situata a Pozzuoli, in provincia di Napoli. La ragazza, una minorenne, è stata ripetutamente violentata dal suo aggressore. Il quale ha approfittato della sua condizione di fragilità psichica e fisica per commettere una serie di abusi.
I fatti in questione risalgono al periodo di degenza che la giovane vittima ha dovuto affrontare, identificando nell’autore di questi episodi di violenza, un operatore socio-sanitario impiegato presso la struttura.
Il punto di partenza che ha dato origine a questo lungo processo investigativo, è stato la denuncia presentata dalla vittima. Le autorità sono poi riuscite a risalire all’identità dell’aggressore tramite testimonianze, dispositivi informatici e accesso ai relativi contenuti digitali.
Lo svolgimento delle indagini
Grazie al lavoro dei carabinieri della stazione di Monte di Procida, i quali hanno agito tramite delega della Procura di Napoli, l’aggressore della ragazza vittima degli abusi è stato iscritto al registro degli “indiziati” con l’accusa di violenza sessuale pluriaggravata su minore.
Le autorità hanno, al momento, applicato un’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale. Ciò è stato reso possibile solo ed esclusivamente grazie ad un articolato lavoro investigativo svolto da chi di dovere.